Il bisogno di sangue
I componenti del sangue umano (globuli rossi, piastrine, plasma) e i derivati del plasma (albunina, immunoglobuline, fattori coagulativi, ecc) rappresentano una risorsa limitata e di imprescindibile valore startegico per l'erogazione dei più importanti e critici livelli assitenziali: dall'alta specialità all' emergenza ed urgenza, dagli interventi chirurgici (in particolare alcune tipologie di trapianti) alle cure domiciliari e di supporto a diverse tipologie di terapie (malattie oncologiche ed anemie croniche).
Dunque il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti, o durante interventi chirurgici ma anche nella cura di malattie gravi quali tumori, leucemie, anemie croniche, trapianti di organi e tessuti.
Il sangue, con i suoi componenti, costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza. Per assicurare ai pazienti una disponibilità quali-quantitativa adeguata e costante degli emocomponenti e plasmaderivati è necessario poter disporre di un numero sempre più grande di donatori che garantiscono - con un gesto periodico di concreta solidarietà- tale disponibilità.